Notizie di spettacolo nelle Marche
Venerdì, 24 Maggio 2024 14:10
Ruba liquori al supermercato, denunciato un sessantunenne
I carabinieri della Stazione di San Ginesio hanno denunciato un sessantunenne proveniente dal fermano per il reato di furto.
L’uomo si era recato in tre occasioni in un esercizio commerciale per acquistare alcune bottiglie di birra. In tutte e tre le circostanze però aveva occultato sotto il giacchetto delle bottiglie di liquore che non aveva pagato alla cassa. A seguito delle denunce sporte dal titolare dell’esercizio commerciale, i carabinieri hanno visionato le telecamere del negozio e quelle della videosorveglianza comunale, risalendo all’identità del responsabile.
Quando il sessantunenne si è recato nuovamente al supermercato sono intervenuti i carabinieri che lo hanno intercettato mentre stava per allontanarsi a bordo dell’auto. L’uomo è stato trovato in possesso di 21 bottiglie di liquore, di cui 6, del valore di circa 100 euro, sottratte nel negozio di San Ginesio.
La refurtiva sequestrata sarà restituita agli aventi diritto mentre il sessantunenne, gravato da precedenti di polizia per reati dello stesso tipo, dovrà rispondere dei furti commessi.
L’uomo si era recato in tre occasioni in un esercizio commerciale per acquistare alcune bottiglie di birra. In tutte e tre le circostanze però aveva occultato sotto il giacchetto delle bottiglie di liquore che non aveva pagato alla cassa. A seguito delle denunce sporte dal titolare dell’esercizio commerciale, i carabinieri hanno visionato le telecamere del negozio e quelle della videosorveglianza comunale, risalendo all’identità del responsabile.
Quando il sessantunenne si è recato nuovamente al supermercato sono intervenuti i carabinieri che lo hanno intercettato mentre stava per allontanarsi a bordo dell’auto. L’uomo è stato trovato in possesso di 21 bottiglie di liquore, di cui 6, del valore di circa 100 euro, sottratte nel negozio di San Ginesio.
La refurtiva sequestrata sarà restituita agli aventi diritto mentre il sessantunenne, gravato da precedenti di polizia per reati dello stesso tipo, dovrà rispondere dei furti commessi.
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Cronaca
Venerdì, 24 Maggio 2024 09:54
Camerino, arriva il giorno della Corsa alla Spada
Termina domenica 26 maggio la 43esima edizione della Corsa alla Spada e Palio con il grande corteo storico, la staffetta rosa, la corsa alla spada e l’assegnazione del palio al terziero vincente.
Si arriva così dopo dodici giorni di festa alla gara vera, preceduta da giorni intensi di allenamento per i trenta atleti e le trenta staffettiste di Sossanta, Di Mezzo e Muralto che dovranno affrontare l’impervio tracciato storico, quello che da San Venanzio attraversa il centro storico della città fino ad arrivare a Santa Maria in via, dove è posta la spada proprio davanti ad Andrea Spaterna, presidente dell’ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che insieme a sua moglie Ilaria Moretti impersonerà in questa edizione la coppia più rappresentativa della casata Varano, quella di Giulio Cesare e Giovanna Malatesta. Il corridore più bravo avrà per sé questo bellissimo manufatto realizzato dai fabbri Reversi di Muccia e donato dalla Pasta fresca Da Luciana, ma il lavoro di squadra sarà premiato dall’assegnazione del Palio al terziero di appartenenza.
Stesso lavoro di squadra per il terziero di appartenenza sarà quello delle ragazze della staffetta che si contenderanno il Palio di Santa Camilla.
A seguire la gara e a sfilare insieme ai figuranti locali nel loro massimo splendore e ai tanti popolani festanti, ci saranno delegazioni di importanti rievocazioni storiche d’Italia: gli Sbandieratori e Musici Città di Foligno, la Compagnia del Grifoncello di Perugia, i Difensori della Rocca di Imola, gli Arcieri del Borro di Figline Valdarno, la Militia Bartholomei di Castelraimondo e un gruppo del Palio di San Giovanni Battista di Fabriano.

Sono previsti momenti di spettacolo prima delle premiazioni di questa edizione (ci sarà anche l’assegnazione del Palio di Sant’Ansovino degli Arcieri De Varano che si sono sfidati domenica 19 maggio), che vedranno protagoniste le ragazze dell’Accademia Etra di Camerino con “Le danze di Costanza, balli alla corte della giovane Varano” sotto la guida di Beatrice Venturi e Francesca Cicconi, le Soavi Allegrezze dei Da Varano che danzeranno sulle musiche dal vivo del De Vulgari Ensemble, gli armati e gli sbandieratori e i Tamburini “Emma Magini” della Corsa alla Spada e Palio con le loro straordinarie coreografie.

Tutto l’evento potrà essere seguito in diretta streaming sul canali social della @corsaallaspada e in tv sul canale 78 (Marche) e 90 (Abruzzo) del digitale terrestre.
Ma Camerino soprattutto è pronta domenica per accogliere chi desidera seguire l’evento in presenza, anche il quelle piazze del centro storico dove passerà il corteo.
A Piazza San Venanzio dove inizierà la manifestazione e alla Rocca Borgesca/Piazzale Clodio dove si terrà la cerimonia di premiazione, l’ingresso è libero e gratuito e i maxi schermi installati permetteranno di seguire tutta la festa.
Ingressi contingentati e a pagamento per motivi di sicurezza in Piazza Cavour (braccialetto rosso e presenza di un ulteriore maxi schermo), in Piazza Caio Mario (braccialetto verde), in Piazza Garibaldi (braccialetto giallo) e in Piazza Umberto I (braccialetto blu)
I braccialetti sono in vendita al prezzo di 5,00 euro (max 8 biglietti per persona / bambini fino a 3 anni ingresso gratuito) presso la Proloco di Camerino (+39 0737 632534 Cell. +39 345 8855294 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) oppure direttamente ai varchi a partire dalle 14:45 di domenica 26 maggio.
Il Varco 1 (biglietti Rosso/Verde/Giallo) si trova all’inizio di Via Giacomo Venezian (incrocio tra via Filzi e via Roma dietro la Cattedrale) ed è consentito fino alle ore 15:45 e comunque prima dell’arrivo in centro del corteo che parte da piazza San Venanzio.
Il Varco 2 (biglietto blu) si trova all’inizio di via Pieragostini (incrocio tra via Cesare Battisti e piazzale della Vittoria nei pressi della Rocca Borgesca) ed è consentito fino alle ore 16:00 e comunque prima dell’arrivo in piazza del corteo che attraversa il centro storico


Si arriva così dopo dodici giorni di festa alla gara vera, preceduta da giorni intensi di allenamento per i trenta atleti e le trenta staffettiste di Sossanta, Di Mezzo e Muralto che dovranno affrontare l’impervio tracciato storico, quello che da San Venanzio attraversa il centro storico della città fino ad arrivare a Santa Maria in via, dove è posta la spada proprio davanti ad Andrea Spaterna, presidente dell’ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che insieme a sua moglie Ilaria Moretti impersonerà in questa edizione la coppia più rappresentativa della casata Varano, quella di Giulio Cesare e Giovanna Malatesta. Il corridore più bravo avrà per sé questo bellissimo manufatto realizzato dai fabbri Reversi di Muccia e donato dalla Pasta fresca Da Luciana, ma il lavoro di squadra sarà premiato dall’assegnazione del Palio al terziero di appartenenza.
Stesso lavoro di squadra per il terziero di appartenenza sarà quello delle ragazze della staffetta che si contenderanno il Palio di Santa Camilla.
A seguire la gara e a sfilare insieme ai figuranti locali nel loro massimo splendore e ai tanti popolani festanti, ci saranno delegazioni di importanti rievocazioni storiche d’Italia: gli Sbandieratori e Musici Città di Foligno, la Compagnia del Grifoncello di Perugia, i Difensori della Rocca di Imola, gli Arcieri del Borro di Figline Valdarno, la Militia Bartholomei di Castelraimondo e un gruppo del Palio di San Giovanni Battista di Fabriano.

Sono previsti momenti di spettacolo prima delle premiazioni di questa edizione (ci sarà anche l’assegnazione del Palio di Sant’Ansovino degli Arcieri De Varano che si sono sfidati domenica 19 maggio), che vedranno protagoniste le ragazze dell’Accademia Etra di Camerino con “Le danze di Costanza, balli alla corte della giovane Varano” sotto la guida di Beatrice Venturi e Francesca Cicconi, le Soavi Allegrezze dei Da Varano che danzeranno sulle musiche dal vivo del De Vulgari Ensemble, gli armati e gli sbandieratori e i Tamburini “Emma Magini” della Corsa alla Spada e Palio con le loro straordinarie coreografie.

Tutto l’evento potrà essere seguito in diretta streaming sul canali social della @corsaallaspada e in tv sul canale 78 (Marche) e 90 (Abruzzo) del digitale terrestre.
Ma Camerino soprattutto è pronta domenica per accogliere chi desidera seguire l’evento in presenza, anche il quelle piazze del centro storico dove passerà il corteo.
A Piazza San Venanzio dove inizierà la manifestazione e alla Rocca Borgesca/Piazzale Clodio dove si terrà la cerimonia di premiazione, l’ingresso è libero e gratuito e i maxi schermi installati permetteranno di seguire tutta la festa.
Ingressi contingentati e a pagamento per motivi di sicurezza in Piazza Cavour (braccialetto rosso e presenza di un ulteriore maxi schermo), in Piazza Caio Mario (braccialetto verde), in Piazza Garibaldi (braccialetto giallo) e in Piazza Umberto I (braccialetto blu)
I braccialetti sono in vendita al prezzo di 5,00 euro (max 8 biglietti per persona / bambini fino a 3 anni ingresso gratuito) presso la Proloco di Camerino (+39 0737 632534 Cell. +39 345 8855294 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) oppure direttamente ai varchi a partire dalle 14:45 di domenica 26 maggio.
Il Varco 1 (biglietti Rosso/Verde/Giallo) si trova all’inizio di Via Giacomo Venezian (incrocio tra via Filzi e via Roma dietro la Cattedrale) ed è consentito fino alle ore 15:45 e comunque prima dell’arrivo in centro del corteo che parte da piazza San Venanzio.
Il Varco 2 (biglietto blu) si trova all’inizio di via Pieragostini (incrocio tra via Cesare Battisti e piazzale della Vittoria nei pressi della Rocca Borgesca) ed è consentito fino alle ore 16:00 e comunque prima dell’arrivo in piazza del corteo che attraversa il centro storico


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Martedì, 21 Maggio 2024 17:54
Pellizzari, capolavoro al Giro. Sfiora il successo, Pogacar gli regala la Maglia Rosa
«Diamogli due o tre anni e lo vedremo davanti in molte tappe». Parola di Davide Cassani, e se lo dice lui c’è da crederci. Il soggetto della citazione è Giulio Pellizzari, immenso nella sedicesima tappa del Giro d’Italia, quella da Livigno a Santa Cristina di Val Gardena, chiusa al secondo posto. Non fosse stato per il nuovo "Cannibale" del ciclismo mondiale, Tadej Pogacar, staremmo parlando di una grandissima impresa coronata dalla vittoria. Resta comunque un capolavoro quello di Giulio, al primo gran tour in carriera ma con lo spirito e la sfrontatezza dei grandi.
Partito con il piccolo grande sogno di vincere una tappa, non c’è riuscito per questione di secondi. Pellizzari ha comunque dimostrato che il suo posto è lì, tra i migliori scalatori del mondo. Lo ha fatto vedere sia nel giorno della prima tappa a Venaria Reale, dove è stato uno degli ultimi a perdere le ruote di Pogacar sulla salita di Superga, lo ha fatto vedere anche martedì, nel giorno della sua consacrazione tra le stelle del Giro. Ma lo ha dimostrato anche nella reazione alle difficoltà che lo hanno accompagnato nel corso della seconda settimana di corsa. Si dice infatti che le variabili di un grande giro, una gara lunga 21 giorni, siano moltissime e le insidie impronosticabili. Giulio ha saputo gestirle, consapevole che il suo momento potesse arrivare nella terza settimana, quella in cui i grandi scalatori si esaltano. Ed effettivamente è andata così. Domenica scorsa ha attaccato, martedì ha fatto lo stesso. Una condotta di gara e una tempra che gli hanno fatto guadagnare la stima e il rispetto dei colleghi e degli addetti ai lavori.
Pogacar, dominatore assoluto della corsa con cinque successi parziali e sette minuti di vantaggio sul primo inseguitore, ha staccato il giovane alfiere della VF Group-Bardiani CSF-Faizané solamente negli ultimi settecento metri. Prima Giulio era stato tra i promotori di una fuga che sembrava destinata a poter arrivare al traguardo, insieme a Scaroni - unico ad anticiparlo sulla cima del Mortirolo domenica scorsa -, Costiou e l’ex campione del mondo Alaphilippe. A due chilometri dall’arrivo Giulio ha trovato le forze per staccare i compagni di fuga e provare a involarsi verso il traguardo. Solo Pogacar poteva riprenderlo, e così è stato.
Il galateo dei corridori a volte spinge - lo ha sottolineato anche il giornalista Beppe Conti nel corso del Processo alla tappa di Rai 2 - gli uomini di classifica ad “accontentarsi” della seconda piazza nel caso di arrivo insieme a un corridore fuori dalla lotta per la maglia di leader. Peccato che Giulio non sia riuscito a tenere la ruota del campione sloveno. Pogacar, infatti, al traguardo, si è quasi scusato per avergli negato il sogno di una vittoria all’esordio in un grande giro. Premio di consolazione? Il simbolo del primato, la Maglia Rosa che - come di solito fanno i calciatori - Pogacar si è sfilato e ha voluto regalare a Pellizzari. Un siparietto suggestivo ed emozionante, ma c’è da scommettere che tra non molto Giulio potrà vestirla da solo quella maglia, senza dover contare sui regali di nessuno.
l.c.
Partito con il piccolo grande sogno di vincere una tappa, non c’è riuscito per questione di secondi. Pellizzari ha comunque dimostrato che il suo posto è lì, tra i migliori scalatori del mondo. Lo ha fatto vedere sia nel giorno della prima tappa a Venaria Reale, dove è stato uno degli ultimi a perdere le ruote di Pogacar sulla salita di Superga, lo ha fatto vedere anche martedì, nel giorno della sua consacrazione tra le stelle del Giro. Ma lo ha dimostrato anche nella reazione alle difficoltà che lo hanno accompagnato nel corso della seconda settimana di corsa. Si dice infatti che le variabili di un grande giro, una gara lunga 21 giorni, siano moltissime e le insidie impronosticabili. Giulio ha saputo gestirle, consapevole che il suo momento potesse arrivare nella terza settimana, quella in cui i grandi scalatori si esaltano. Ed effettivamente è andata così. Domenica scorsa ha attaccato, martedì ha fatto lo stesso. Una condotta di gara e una tempra che gli hanno fatto guadagnare la stima e il rispetto dei colleghi e degli addetti ai lavori.
Pogacar, dominatore assoluto della corsa con cinque successi parziali e sette minuti di vantaggio sul primo inseguitore, ha staccato il giovane alfiere della VF Group-Bardiani CSF-Faizané solamente negli ultimi settecento metri. Prima Giulio era stato tra i promotori di una fuga che sembrava destinata a poter arrivare al traguardo, insieme a Scaroni - unico ad anticiparlo sulla cima del Mortirolo domenica scorsa -, Costiou e l’ex campione del mondo Alaphilippe. A due chilometri dall’arrivo Giulio ha trovato le forze per staccare i compagni di fuga e provare a involarsi verso il traguardo. Solo Pogacar poteva riprenderlo, e così è stato.
Il galateo dei corridori a volte spinge - lo ha sottolineato anche il giornalista Beppe Conti nel corso del Processo alla tappa di Rai 2 - gli uomini di classifica ad “accontentarsi” della seconda piazza nel caso di arrivo insieme a un corridore fuori dalla lotta per la maglia di leader. Peccato che Giulio non sia riuscito a tenere la ruota del campione sloveno. Pogacar, infatti, al traguardo, si è quasi scusato per avergli negato il sogno di una vittoria all’esordio in un grande giro. Premio di consolazione? Il simbolo del primato, la Maglia Rosa che - come di solito fanno i calciatori - Pogacar si è sfilato e ha voluto regalare a Pellizzari. Un siparietto suggestivo ed emozionante, ma c’è da scommettere che tra non molto Giulio potrà vestirla da solo quella maglia, senza dover contare sui regali di nessuno.
l.c.
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Cronaca
Martedì, 21 Maggio 2024 11:17
Camerino, tanti appuntamenti da vivere in attesa della Corsa alla Spada
Tanti appuntamenti ancora da vivere prima della giornata conclusiva della 43° edizione della Corsa alla Spada e Palio di domenica 26 maggio, quando Camerino mostrerà il suo volto più colorato con il grande corteo storico, la staffetta rosa e la corsa alla spada che incoronerà l’atleta più forte e assegnerà il palio al terziero con il migliore lavoro di squadra.
In particolare domani mercoledì 22 la giornata è dedicata ai più piccoli, con la “Ballata per San Venanzio”, spettacolo il Basilica con inizio alle ore 15 delle Scuole dell’infanzia Ortolani, L’aquilone e Maria Ausiliatrice e dell’orchestra scolastica – diretta dal prof. Antonio Coloccia – della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale “Giovanni Boccati”, coordinati dai docenti di strumento Valentina Del Carpio, Elena Antongirolami, Andrea Ercoli, Antonio Coloccia e Rosario Scotti di Carlo. A seguire, alle 17, presso il Sottocorte Village (o nella Geostruttura di via Madonna delle Carceri in caso di maltempo) le scuole primarie di Salvo D’Acquisto e Ugo Betti hanno organizzato “Il mercatino delle erbe aromatiche” con la collaborazione delle Soavi Allegrezze dei Da Varano e all’interno dell’iniziativa gli Acrobati del Borgo propongono il loro nuovo spettacolo “Manigoldo e il Diavolo”. Gli stessi artisti animeranno le taverne a partire dalle ore 22.
Giovedì 23 maggio alle ore 18:30 il Convento dei Cappuccini di Renacavata ospita lo spettacolo teatrale “La montagna sacra. Sulle tracce di san Francesco” di e con Giorgio Felicetti e con Giovanni Aiardo Esposito, Valentina Bonafoni, Moira Ciccioli e Gian Paolo Valentini. “Abbiamo deciso di spostarci con questo spettacolo a Renacavata – spiega la presidente Donatella Pazzelli – perché è in atto una bella collaborazione con i Frati minori cappuccini per i festeggiamenti del cinquecentesimo anno dalla fondazione dell’ordine, avvenuta proprio a Camerino nel 1528 grazie all’intercessione della nobile Caterina Cibo, moglie del duca Giovanni Maria Da Varano”. Sempre giovedì, a partire dalla ore 23, il Movimento giovanile Panta Rei organizza “Il Palietto”, la corsa più irriverente aperta agli studenti universitari e ai giovani della città.
Venerdì 24 maggio con la collaborazione di Unicam si svolgeranno due importanti convegni: “Ricerca, Storia e Territorio. “L’altra” Camerino: dinamismo e innovazione nella rivoluzione tecnologica del basso Medioevo” (ore 10:30 sala convegni del Campus universitario) e “Costruttori di castelli. Torri e castelli del territorio, sentinelle del tempo e della storia: conoscenza e valorizzazione. Da un passato di difesa verso un futuro sicuro”, analisi proposte e discussioni con la collaborazione dell’Archeoclub Marca di Camerino (ore 15:30 sala convegni del Campus universitario) e la giornata si concluderà con un appuntamento curato dall’Associazione Musicamdo “Le Nuvole” in concerto.
Sabato 24 maggio è in programma “Giovani in corsa”, i più piccoli corrono per la spada, la gara riservata ai futuri corridori della Corsa alla Spada che intanto si divertono insieme, “L’Accampamento medievale” degli Aspidum Sagittas e lo spettacolo finale “Fuoco” coreografie di teatro-danza, di pirotecnica, di trampoli e di macchine sceniche della Compagnia dei Folli.
In particolare domani mercoledì 22 la giornata è dedicata ai più piccoli, con la “Ballata per San Venanzio”, spettacolo il Basilica con inizio alle ore 15 delle Scuole dell’infanzia Ortolani, L’aquilone e Maria Ausiliatrice e dell’orchestra scolastica – diretta dal prof. Antonio Coloccia – della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale “Giovanni Boccati”, coordinati dai docenti di strumento Valentina Del Carpio, Elena Antongirolami, Andrea Ercoli, Antonio Coloccia e Rosario Scotti di Carlo. A seguire, alle 17, presso il Sottocorte Village (o nella Geostruttura di via Madonna delle Carceri in caso di maltempo) le scuole primarie di Salvo D’Acquisto e Ugo Betti hanno organizzato “Il mercatino delle erbe aromatiche” con la collaborazione delle Soavi Allegrezze dei Da Varano e all’interno dell’iniziativa gli Acrobati del Borgo propongono il loro nuovo spettacolo “Manigoldo e il Diavolo”. Gli stessi artisti animeranno le taverne a partire dalle ore 22.
Giovedì 23 maggio alle ore 18:30 il Convento dei Cappuccini di Renacavata ospita lo spettacolo teatrale “La montagna sacra. Sulle tracce di san Francesco” di e con Giorgio Felicetti e con Giovanni Aiardo Esposito, Valentina Bonafoni, Moira Ciccioli e Gian Paolo Valentini. “Abbiamo deciso di spostarci con questo spettacolo a Renacavata – spiega la presidente Donatella Pazzelli – perché è in atto una bella collaborazione con i Frati minori cappuccini per i festeggiamenti del cinquecentesimo anno dalla fondazione dell’ordine, avvenuta proprio a Camerino nel 1528 grazie all’intercessione della nobile Caterina Cibo, moglie del duca Giovanni Maria Da Varano”. Sempre giovedì, a partire dalla ore 23, il Movimento giovanile Panta Rei organizza “Il Palietto”, la corsa più irriverente aperta agli studenti universitari e ai giovani della città.
Venerdì 24 maggio con la collaborazione di Unicam si svolgeranno due importanti convegni: “Ricerca, Storia e Territorio. “L’altra” Camerino: dinamismo e innovazione nella rivoluzione tecnologica del basso Medioevo” (ore 10:30 sala convegni del Campus universitario) e “Costruttori di castelli. Torri e castelli del territorio, sentinelle del tempo e della storia: conoscenza e valorizzazione. Da un passato di difesa verso un futuro sicuro”, analisi proposte e discussioni con la collaborazione dell’Archeoclub Marca di Camerino (ore 15:30 sala convegni del Campus universitario) e la giornata si concluderà con un appuntamento curato dall’Associazione Musicamdo “Le Nuvole” in concerto.
Sabato 24 maggio è in programma “Giovani in corsa”, i più piccoli corrono per la spada, la gara riservata ai futuri corridori della Corsa alla Spada che intanto si divertono insieme, “L’Accampamento medievale” degli Aspidum Sagittas e lo spettacolo finale “Fuoco” coreografie di teatro-danza, di pirotecnica, di trampoli e di macchine sceniche della Compagnia dei Folli.
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Cultura e Spettacolo
Lunedì, 20 Maggio 2024 17:15
Mancata sicurezza nei cantieri di Camerino, due denunce e 30mila euro di sanzioni
I Carabinieri dell'Ispettorato del Lavoro di Macerata e della stazione di Camerino, nel corso dei controlli svolti nel centro della città ducale, hanno denunciato l'amministratore unico ed il titolare di due ditte impegnate nella ricostruzione post sisma.
I reati contestati spaziano dal mancato utilizzo dei dispostivi di protezione da parte dei dipendenti all'assenza delle norme in materia di soccorso, dalle mancate recinzioni anticaduta all'assenza di verifica delle condizioni di lavoro tali da garantire un'adeguata cornice di sicurezza agli operanti.
I titolari delle ditte sono stati denunciati alla Procura della Repubblica e multati per un ammontare superiore a trentamila euro.
I reati contestati spaziano dal mancato utilizzo dei dispostivi di protezione da parte dei dipendenti all'assenza delle norme in materia di soccorso, dalle mancate recinzioni anticaduta all'assenza di verifica delle condizioni di lavoro tali da garantire un'adeguata cornice di sicurezza agli operanti.
I titolari delle ditte sono stati denunciati alla Procura della Repubblica e multati per un ammontare superiore a trentamila euro.
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Cronaca
Lunedì, 20 Maggio 2024 10:31
Operazione antidroga Finanza, sequestrati oltre 55 chili di Marijuana. Denunciato il destinatario
Operazione antidroga della Compagnia di Civitanova Marche della Guardia di Finanza : sequestrati oltre 55 chilogrammi di marijuana, contenuta in cinque colli insistentemente segnalati dal cane antidroga in forza al Reparto. Identificato e denunciato il destinatario.
Nel corso di uno degli specifici controlli che ha visto operative le Fiamme gialle di Civitanova Marche ad insospettire i militari sono state proprio le insistenti segnalazioni del cane antidroga che hanno permesso di individuare diversi colli giacenti, in attesa di essere consegnati al destinatario. Previa autorizzazione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, i finanzieri hanno dunque provveduto ad aprire i colli e ispezionarli, rinvenendo al loro rinterno oltre 55 chilogrammi di marijuana.
La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro probatorio e il destinatario dei colli, univocamente individuato, è stato denunciato a piede libero, ferma restando la sua presunzione di innocenza fino al compiuto accertamento delle responsabilità.
Nel corso di uno degli specifici controlli che ha visto operative le Fiamme gialle di Civitanova Marche ad insospettire i militari sono state proprio le insistenti segnalazioni del cane antidroga che hanno permesso di individuare diversi colli giacenti, in attesa di essere consegnati al destinatario. Previa autorizzazione del Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, i finanzieri hanno dunque provveduto ad aprire i colli e ispezionarli, rinvenendo al loro rinterno oltre 55 chilogrammi di marijuana.
La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro probatorio e il destinatario dei colli, univocamente individuato, è stato denunciato a piede libero, ferma restando la sua presunzione di innocenza fino al compiuto accertamento delle responsabilità.
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Cronaca
Lunedì, 20 Maggio 2024 09:07
Altri sette giorni di festeggiamenti a Camerino dopo un intenso fine settimana
A Camerino, l'intenso ed emozionante fine settimana appena trascorso, cede il passo ad altri sette giorni di festeggiamenti,.
“Un focaraccio come si deve” è forse il commento più indicato per descrivere l’immenso falò che ha illuminato la notte del17 maggio dopo la cerimonia della pesatura e dell’offerta dei ceri, uno degli eventi più suggestivi della rievocazione storica della Corsa alla Spada e Palio di Camerino.
Gli ospiti della Cavalcata dell’Assunta di Fermo, per la prima volta presenti a Camerino, hanno sfilato con i figuranti locali in perfetta sintonia, consolidando una collaborazione che darà buoni frutti per il futuro.


Nel pomeriggio, tra emozione e sfottò, nella sala consiliare del comune di Camerino sono stati presentati gli atleti e le atlete della 43° edizione, alla presenza del Sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, e dell’assessore allo sport di Fermo Alberto Maria Scarfini, del prorettore vicario Unicam Emanuele Tondi, del presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli e del presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini Andrea Spaterna che, essendo in questa edizione della manifestazione storica il
Giulio Cesare da Varano, ha avuto l’onore di sguainare per primo la spada 2024, un eccellente manufatto realizzato dal fabbro Riccardo Reversi di Muccia e donato dalla Pasta fresca da Luciana, sempre di Muccia.
Il giorno della festa del patrono, 18 maggio, solenne celebrazione in Basilica e nel pomeriggio riuscitissimo esperimento dell’Archeoclub Marca di Camerino a Rocca Varano, "dove tutto ebbe inizio". Nell’antico maniero che domina la vallata, storia, danze, duelli e tiri con l’arco hanno consentito di ripercorrere un simbolico viaggio a ritroso nel tempo dei Da Varano, protagonisti indiscussi della storia di un vasto territorio.

Gran pienone in basilica per il Concerto del Santo Patrono tradizionale appuntamento che ha avuto per protagonista la Banda Orchestra Città di Camerino diretta dal maestro Vincenzo Correnti
Con la provvidenziale applicazione del piano b al coperto, la giornata di domenica 19 maggio ha visto confermate tutte le iniziative: la Fiera di San Venanzio in viale Giacomo Leopardi, il Palio di Sant’Ansovino degli Arcieri De Varano nei locali Contram in via Le Mosse, passatempi e divertimenti a cura della Giocolestra Attrakko di Bologna e Compagnia Commerciale Medievale con mercatino e laboratori hanno avuto svolgimento pomeridiano nella Geostruttura in via Madonna delle Carceri. Successo anche per il concerto di Mortimer Mc Grave che si è tenuto sempre nei locali Contram
.
Da oggi ci si prepara dunque ad una nuova settimana densa di appuntamenti che culmineranno nella giornata conclusiva di domenica 26 maggio con il grande corteo storico, la staffetta rosa e la corsa alla spada.
“Un focaraccio come si deve” è forse il commento più indicato per descrivere l’immenso falò che ha illuminato la notte del17 maggio dopo la cerimonia della pesatura e dell’offerta dei ceri, uno degli eventi più suggestivi della rievocazione storica della Corsa alla Spada e Palio di Camerino.
Gli ospiti della Cavalcata dell’Assunta di Fermo, per la prima volta presenti a Camerino, hanno sfilato con i figuranti locali in perfetta sintonia, consolidando una collaborazione che darà buoni frutti per il futuro.


Nel pomeriggio, tra emozione e sfottò, nella sala consiliare del comune di Camerino sono stati presentati gli atleti e le atlete della 43° edizione, alla presenza del Sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, e dell’assessore allo sport di Fermo Alberto Maria Scarfini, del prorettore vicario Unicam Emanuele Tondi, del presidente del CUS Camerino Stefano Belardinelli e del presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini Andrea Spaterna che, essendo in questa edizione della manifestazione storica il
Giulio Cesare da Varano, ha avuto l’onore di sguainare per primo la spada 2024, un eccellente manufatto realizzato dal fabbro Riccardo Reversi di Muccia e donato dalla Pasta fresca da Luciana, sempre di Muccia.
Il giorno della festa del patrono, 18 maggio, solenne celebrazione in Basilica e nel pomeriggio riuscitissimo esperimento dell’Archeoclub Marca di Camerino a Rocca Varano, "dove tutto ebbe inizio". Nell’antico maniero che domina la vallata, storia, danze, duelli e tiri con l’arco hanno consentito di ripercorrere un simbolico viaggio a ritroso nel tempo dei Da Varano, protagonisti indiscussi della storia di un vasto territorio.

Gran pienone in basilica per il Concerto del Santo Patrono tradizionale appuntamento che ha avuto per protagonista la Banda Orchestra Città di Camerino diretta dal maestro Vincenzo Correnti
Con la provvidenziale applicazione del piano b al coperto, la giornata di domenica 19 maggio ha visto confermate tutte le iniziative: la Fiera di San Venanzio in viale Giacomo Leopardi, il Palio di Sant’Ansovino degli Arcieri De Varano nei locali Contram in via Le Mosse, passatempi e divertimenti a cura della Giocolestra Attrakko di Bologna e Compagnia Commerciale Medievale con mercatino e laboratori hanno avuto svolgimento pomeridiano nella Geostruttura in via Madonna delle Carceri. Successo anche per il concerto di Mortimer Mc Grave che si è tenuto sempre nei locali Contram
.
Da oggi ci si prepara dunque ad una nuova settimana densa di appuntamenti che culmineranno nella giornata conclusiva di domenica 26 maggio con il grande corteo storico, la staffetta rosa e la corsa alla spada.
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Venerdì, 17 Maggio 2024 13:18
Angelo Sparvoli: da Camerino alla guida dell’American Bar del Savoy Hotel di Londra
L’Istituto d’Istruzione Superiore Carlo Urbani nella sua sede di Porto Sant’Elpidio, mercoledì 15 maggio ha ospitato uno speciale evento formativo frutto della vittoria dei suoi studenti al cocktail contest svolto a “Mielemente” lo scorso mese di dicembre a Montelupone “Città del Miele”.
Dalla competizione, per la quale si chiedeva di realizzare dei cocktail le cui costanti dovevano essere la presenza di miele millefioridelterritorioediunprodotto Varnelli, sono risultati vincitori gli studenti Rebecca Procaccini e Giacomo Casturà dell’Istituto Tarantelli di Sant’Elpidio a Mare, preparati dal prof Stefano Isidori. Come premio, esteso a tutti gli istituti in gara collegati da remoto (Ist. Alberghiero C. Ulpiani, Ascoli Piceno; Ist. Alberghiero G. Varnelli, Cingoli; Ist. Alberghiero F. Buscemi San Benedetto del Tronto) si è avuta la possibilità di avere un professionista di fama internazionale a disposizione per un incontro formativo voluto dalla Distilleria Varnelli, azienda che utilizza il miele come ingrediente caratterizzant elericette dei suoi amari. Protagonista della masterclass Angelo Sparvoli, Head Bartender dell’American Bar più longevo del RegnoUnito, tempio del bartending presso il prestigioso Savoy Hotel di Londra.
Angelo Sparvoli inizia la sua carriera da bartender nel 2013, a Camerino, la sua città natale, dove principalmente si occupa di preparare caffè e cocktails classici. Sparvoli nel tempo viaggia molto e vince con i diversi team con cui lavora prestigiosi premi internazionali. Dal primo colloquio nel 2016 con The Savoy Hotel di Londra, dove entra a far parte del team come barback,diviene poi bartender e, dopo altre occasioni lavorative in altre strutture, rientra al Savoy dove da poco più di un mese e mezzo ottiene il ruolo di Head Bartender, posizione che solo 13 persone prima di lui hanno ricoperto dal 1893, anno dell’apertura del Bar, secondo italiano dopo Dorelli di Roma.
Sparvoli ha parlato agli studenti dell’importanza dell’organizzazione e della strutturazione del team, sottolineando poi quanto sia fondamentale il rapporto con il cliente, al quale bisogna prestare la massima attenzione anticipando richieste e desideri. Sollecitato dalla moderatrice Barbara Olmai, ha poi raccontato di come sia lavorare in un luogo iconico come il Savoy.
Molte le domande e le curiosità degli studenti a cui poi ha mostrato alcune tecniche per eseguire cocktail di successo. Infine i ragazzi hanno potuto degustare cocktail classici di fama internazionale. L’head Bartender raccontando la sua storia, ha motivato gli studenti verso la formazione, la ricerca, esaltando il lavoro di gruppo, il valore della curiosità e del viaggiare per scoprire nuove possibilità ma anche la qualità degli ingredienti da scegliere nel proprio percorso, facendo capire l’importanza della territorialità. Un incontro appassionante e molto partecipato che conferma l’impegno da sempre riservato dalla Distilleria Varnelli a sostenere il mondo della formazione fornendo occasioni di stimolo per il presente di studenti destinati ad essere talentuosi professionisti del futuro.
Dalla competizione, per la quale si chiedeva di realizzare dei cocktail le cui costanti dovevano essere la presenza di miele millefioridelterritorioediunprodotto Varnelli, sono risultati vincitori gli studenti Rebecca Procaccini e Giacomo Casturà dell’Istituto Tarantelli di Sant’Elpidio a Mare, preparati dal prof Stefano Isidori. Come premio, esteso a tutti gli istituti in gara collegati da remoto (Ist. Alberghiero C. Ulpiani, Ascoli Piceno; Ist. Alberghiero G. Varnelli, Cingoli; Ist. Alberghiero F. Buscemi San Benedetto del Tronto) si è avuta la possibilità di avere un professionista di fama internazionale a disposizione per un incontro formativo voluto dalla Distilleria Varnelli, azienda che utilizza il miele come ingrediente caratterizzant elericette dei suoi amari. Protagonista della masterclass Angelo Sparvoli, Head Bartender dell’American Bar più longevo del RegnoUnito, tempio del bartending presso il prestigioso Savoy Hotel di Londra.
Angelo Sparvoli inizia la sua carriera da bartender nel 2013, a Camerino, la sua città natale, dove principalmente si occupa di preparare caffè e cocktails classici. Sparvoli nel tempo viaggia molto e vince con i diversi team con cui lavora prestigiosi premi internazionali. Dal primo colloquio nel 2016 con The Savoy Hotel di Londra, dove entra a far parte del team come barback,diviene poi bartender e, dopo altre occasioni lavorative in altre strutture, rientra al Savoy dove da poco più di un mese e mezzo ottiene il ruolo di Head Bartender, posizione che solo 13 persone prima di lui hanno ricoperto dal 1893, anno dell’apertura del Bar, secondo italiano dopo Dorelli di Roma.
Sparvoli ha parlato agli studenti dell’importanza dell’organizzazione e della strutturazione del team, sottolineando poi quanto sia fondamentale il rapporto con il cliente, al quale bisogna prestare la massima attenzione anticipando richieste e desideri. Sollecitato dalla moderatrice Barbara Olmai, ha poi raccontato di come sia lavorare in un luogo iconico come il Savoy.
Molte le domande e le curiosità degli studenti a cui poi ha mostrato alcune tecniche per eseguire cocktail di successo. Infine i ragazzi hanno potuto degustare cocktail classici di fama internazionale. L’head Bartender raccontando la sua storia, ha motivato gli studenti verso la formazione, la ricerca, esaltando il lavoro di gruppo, il valore della curiosità e del viaggiare per scoprire nuove possibilità ma anche la qualità degli ingredienti da scegliere nel proprio percorso, facendo capire l’importanza della territorialità. Un incontro appassionante e molto partecipato che conferma l’impegno da sempre riservato dalla Distilleria Varnelli a sostenere il mondo della formazione fornendo occasioni di stimolo per il presente di studenti destinati ad essere talentuosi professionisti del futuro.
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Cronaca
Venerdì, 17 Maggio 2024 12:14
Festa del patrono di Camerino, è il giorno dell'Offerta dei ceri
A Camerino, la Basilica di San Venanzio si appresta ad ospitare il rito dell' Offerta dei ceri del 17 maggio, sin dall'antichità, uno dei segni sintomatici della venerazione e dell'affidamento al patrono che coinvolge l'intera comunità.
La magnifica chiesa, la cui navata centrale è come di consueto riempita dei colori dei tre terzieri cittadini, Muralto, Di Mezzo e Sossanta, è pronta ad accogliere il momento di preghiera di questa sera e il solenne pontificale di domani 18 maggio, festa di san Venanzio.
«Preceduto di qualche ora dalla presentazione degli atleti, torneremo a vivere questo momento carico di suggestioni, momento che è tra i più sentiti da tutta la popolazione anche a livello di devozione verso il patrono di Camerino - ricorda la presidente dell’associazione Donatella Pazzelli -. Novità di quest'anno è la presenza di alcuni graditissimi ospiti. Per la prima volta, il corteo con fiaccolata notturna accoglierà i figuranti della Cavalcata dell’Assunta di Fermo. È questo l’inizio di uno scambio tra le due rievocazioni storiche e, per consentire la presenza del gruppo ospite, è stata necessaria una piccola modifica al consueto cerimoniale». All'uscita dalla basilica di San Venanzio, sotto i rintocchi del campanone, si rinnova l'emozionante rito del focaraccio, falò propiziatorio
Sabato 18 maggio, si va a Rocca Varano: “Dove tutto ebbe inizio“ è il titolo dell’appuntamento a cura di Archeoclub Marca di Camerino e Trovastorie della Marca. Dalle ore 15:00 alle 21:00, lo spazio sottostante le mura di Rocca Varano, vedrà la partecipazione di cantastorie, soldati, arcieri, danzatori che in costume trecentesco coinvolgeranno i visitatori e li trasporteranno virtualmente nel passato. «Prenderanno vita una serie di accampamenti, feste e rievocazioni. L’intento è quello di valorizzare il sito come “Porta della Marca di Camerino” e raccontarne la storia – sottolinea la presidente della Corsa alla Spada - . Per consentire a tutti di arrivare alla roccaforte che diede un po’ avvio alla Signoria dei Da Varano, è stato allestito un servizio di movimentazione tramite navette.
Sempre sabato 18 maggio, appuntamento del dopocena nella Basilica di San Venanzio, sarà il tradizionale concerto per il patrono a cura della banda- orchestra Città di Camerino.
Domenica 19 è il giorno in cui rivoluzioneremo un po’ tutta la città. La Rocca Borgesca sarà teatro della disputa tra arcieri per aggiudicarsi il Palio di sant’Ansovino. Nel frattempo alcuni giocolieri di Bologna delizieranno il pubblico con passatempo e divertimenti. . In piazza Mazzini avremo la Compagnia commerciale medievale che allestirà mercatini.
A concludere la domenica sarà il grande concerto della rock band Mortimer McGrave. E poi – conclude Donatella Pazzelli – ci prepareremo ad aprire un’altra settimana piena, intensa di appuntamenti fino al culmine di domenica 26 maggio».
Proprio riguardo al gran finale della domenica, giorno del corteo e della corsa degli atleti dei terzieri, seppure meno rigide dell'anno passato, valgono anche per questa edizione alcune regole.
Il pubblico potrà assistere gratuitamente alla 43esima edizione della Corsa alla Spada e Palio in piazza San Venanzio, dove verrà posizionato anche un maxi schermo per seguire tutta la manifestazione. Maxi schermo anche lungo parte del tragitto e sul piazzale Ludovico Clodio della Rocca Borgesca dove avrà svolgimento la premiazione conclusiva.
Nelle piazze del centro storico è invece previsto l’ingresso contingentato a pagamento: chi deciderà di assistere al corteo da Piazza Cavour dovrà indossare il braccialetto rosso ma anche da qui avrà la possibilità di seguire l’intera manifestazione dal maxi schermo. Per assistere da piazza Caio Mario, il braccialetto sarà di colore verde. Si indosseranno invece il braccialetto giallo per piazza Garibaldi e quello blu per piazza Umberto I. Per maggiori informazioni, consultare il sito e i canali social della Corsa alla Spada e Palio.
c.c.
La magnifica chiesa, la cui navata centrale è come di consueto riempita dei colori dei tre terzieri cittadini, Muralto, Di Mezzo e Sossanta, è pronta ad accogliere il momento di preghiera di questa sera e il solenne pontificale di domani 18 maggio, festa di san Venanzio.
«Preceduto di qualche ora dalla presentazione degli atleti, torneremo a vivere questo momento carico di suggestioni, momento che è tra i più sentiti da tutta la popolazione anche a livello di devozione verso il patrono di Camerino - ricorda la presidente dell’associazione Donatella Pazzelli -. Novità di quest'anno è la presenza di alcuni graditissimi ospiti. Per la prima volta, il corteo con fiaccolata notturna accoglierà i figuranti della Cavalcata dell’Assunta di Fermo. È questo l’inizio di uno scambio tra le due rievocazioni storiche e, per consentire la presenza del gruppo ospite, è stata necessaria una piccola modifica al consueto cerimoniale». All'uscita dalla basilica di San Venanzio, sotto i rintocchi del campanone, si rinnova l'emozionante rito del focaraccio, falò propiziatorio
Sabato 18 maggio, si va a Rocca Varano: “Dove tutto ebbe inizio“ è il titolo dell’appuntamento a cura di Archeoclub Marca di Camerino e Trovastorie della Marca. Dalle ore 15:00 alle 21:00, lo spazio sottostante le mura di Rocca Varano, vedrà la partecipazione di cantastorie, soldati, arcieri, danzatori che in costume trecentesco coinvolgeranno i visitatori e li trasporteranno virtualmente nel passato. «Prenderanno vita una serie di accampamenti, feste e rievocazioni. L’intento è quello di valorizzare il sito come “Porta della Marca di Camerino” e raccontarne la storia – sottolinea la presidente della Corsa alla Spada - . Per consentire a tutti di arrivare alla roccaforte che diede un po’ avvio alla Signoria dei Da Varano, è stato allestito un servizio di movimentazione tramite navette.
Sempre sabato 18 maggio, appuntamento del dopocena nella Basilica di San Venanzio, sarà il tradizionale concerto per il patrono a cura della banda- orchestra Città di Camerino.
Domenica 19 è il giorno in cui rivoluzioneremo un po’ tutta la città. La Rocca Borgesca sarà teatro della disputa tra arcieri per aggiudicarsi il Palio di sant’Ansovino. Nel frattempo alcuni giocolieri di Bologna delizieranno il pubblico con passatempo e divertimenti. . In piazza Mazzini avremo la Compagnia commerciale medievale che allestirà mercatini.
A concludere la domenica sarà il grande concerto della rock band Mortimer McGrave. E poi – conclude Donatella Pazzelli – ci prepareremo ad aprire un’altra settimana piena, intensa di appuntamenti fino al culmine di domenica 26 maggio».
Proprio riguardo al gran finale della domenica, giorno del corteo e della corsa degli atleti dei terzieri, seppure meno rigide dell'anno passato, valgono anche per questa edizione alcune regole.
Il pubblico potrà assistere gratuitamente alla 43esima edizione della Corsa alla Spada e Palio in piazza San Venanzio, dove verrà posizionato anche un maxi schermo per seguire tutta la manifestazione. Maxi schermo anche lungo parte del tragitto e sul piazzale Ludovico Clodio della Rocca Borgesca dove avrà svolgimento la premiazione conclusiva.
Nelle piazze del centro storico è invece previsto l’ingresso contingentato a pagamento: chi deciderà di assistere al corteo da Piazza Cavour dovrà indossare il braccialetto rosso ma anche da qui avrà la possibilità di seguire l’intera manifestazione dal maxi schermo. Per assistere da piazza Caio Mario, il braccialetto sarà di colore verde. Si indosseranno invece il braccialetto giallo per piazza Garibaldi e quello blu per piazza Umberto I. Per maggiori informazioni, consultare il sito e i canali social della Corsa alla Spada e Palio.
c.c.
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Cultura e Spettacolo
Giovedì, 16 Maggio 2024 12:37
Falsa impiegata delle poste truffa un imprenditore
Truffe sempre più elaborate e ben congegnat, rischiano di far cadere facilmente in tranello anche le persone più attente. A farne le spese, suo malgrado, anche un imprenditore dell'entroterra maceratese che ha segnalato il fatto a Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo. L'associazione mette in guardia dai ripetuti raggiri che si starebbero consumando a Civitanova e in altri comuni del territorio.
Vittima della truffa, l' imprenditore ha raccontato come nei giorni scorsi sia stato contattato in azienda da una donna che si è spacciata per impiegata delle poste. La donna avrebbe invitato l’imprenditore a recarsi urgentemente in uno specifico ufficio postale di Civitanova per ritirare un rimborso Inps. Rimborso che – ha continuato a millantare la falsa addetta per rendere la storia più credibile – viene erogato tramite un assegno circolare già inviato in precedenza al domicilio dell’imprenditore stesso tramite raccomandata: il postino, non avendo trovato nessuno in casa, avrebbe però lasciato inascoltati avvisi di giacenza. Cosa mai successa in realtà.
La falsa addetta ha chiesto al malcapitato di raggiungere in fretta e furia l’ufficio postale in questione perché prossimo all’orario di chiusura ed espletare così le pratiche di ritiro: altrimenti, l’assegno sarebbe stato riconsegnato all'Inps nel pomeriggio, con aggravio di tempi per la nuova messa in pagamento.
L’imprenditore ha pertanto raggiunto Civitanova il prima possibile ma, trovando l’ufficio chiuso (le filiali periferiche della città non operano nel pomeriggio) ha provato a ricontattare telefonicamente la falsa addetta, che nel mentre aveva lasciato il suo numero.
Qui inizia l’ultima parte del raggiro. La truffatrice ha cercato di tranquillizzare l’uomo, suggerendogli di utilizzare il vicino sportello postamat per risolvere la questione e ottenere una procedura utile a ritirare successivamente l’assegno.
L’imprenditore è stato allora guidato al cellulare in una serie di operazioni allo sportello, che si sono concluse con l’estorsione di denaro.
L’uomo, come ha raccontato all’Associazione, era infatti convinto di effettuare un’azione utile per l’accredito, ma in realtà ha eseguito con la sua carta un’operazione a favore della truffatrice.
Confartigianato, con questa segnalazione, vuole allora mettere in guardia tutti gli imprenditori e i cittadini: le truffe sono ormai molto elaborate e chiunque può cadere, anche con facilità, nella rete di questi raggiri.
Vittima della truffa, l' imprenditore ha raccontato come nei giorni scorsi sia stato contattato in azienda da una donna che si è spacciata per impiegata delle poste. La donna avrebbe invitato l’imprenditore a recarsi urgentemente in uno specifico ufficio postale di Civitanova per ritirare un rimborso Inps. Rimborso che – ha continuato a millantare la falsa addetta per rendere la storia più credibile – viene erogato tramite un assegno circolare già inviato in precedenza al domicilio dell’imprenditore stesso tramite raccomandata: il postino, non avendo trovato nessuno in casa, avrebbe però lasciato inascoltati avvisi di giacenza. Cosa mai successa in realtà.
La falsa addetta ha chiesto al malcapitato di raggiungere in fretta e furia l’ufficio postale in questione perché prossimo all’orario di chiusura ed espletare così le pratiche di ritiro: altrimenti, l’assegno sarebbe stato riconsegnato all'Inps nel pomeriggio, con aggravio di tempi per la nuova messa in pagamento.
L’imprenditore ha pertanto raggiunto Civitanova il prima possibile ma, trovando l’ufficio chiuso (le filiali periferiche della città non operano nel pomeriggio) ha provato a ricontattare telefonicamente la falsa addetta, che nel mentre aveva lasciato il suo numero.
Qui inizia l’ultima parte del raggiro. La truffatrice ha cercato di tranquillizzare l’uomo, suggerendogli di utilizzare il vicino sportello postamat per risolvere la questione e ottenere una procedura utile a ritirare successivamente l’assegno.
L’imprenditore è stato allora guidato al cellulare in una serie di operazioni allo sportello, che si sono concluse con l’estorsione di denaro.
L’uomo, come ha raccontato all’Associazione, era infatti convinto di effettuare un’azione utile per l’accredito, ma in realtà ha eseguito con la sua carta un’operazione a favore della truffatrice.
Confartigianato, con questa segnalazione, vuole allora mettere in guardia tutti gli imprenditori e i cittadini: le truffe sono ormai molto elaborate e chiunque può cadere, anche con facilità, nella rete di questi raggiri.
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Cronaca
